MATTEO LUCCA

*AISH*

Il pane, da sempre, è il nutrimento che più di altri incarna il significato di condivisione.
Cum panis è infatti colui che mangia il pane in comunione con un altro. Il pane prende sempre forme diverse pur essendo il risultato della stessa alchimia di elementi: acqua, grano, terra e fuoco.
I corpi di pane esposti in occasione della festa di San Giuseppe traspongono il senso più profondo e corale di questa antica tradizione: il cibo che si fa soggetto culturale e dono.

*AISH* è la mostra scelta dal MIAB per indagare attraverso l’arte contemporanea il complesso rapporto tra il cibo e l’evoluzione fisica e sociale di una comunità.

*AISH* in lingua araba significa insieme “pane” e “vita”. Quando al pane si attribuisce l’iconografia della forma umana, la convivenza dei valori simbolici e terreni che attribuiamo ad entrambi (il pane e l’umano) diventano un unico corpo.

CYOP&KAF

*SOLIDI*

*SOLiDI* è un film di fantascienza di infimo ordine.
Il soggetto, poche righe, pare sia questo: una tempesta incandescente riduce a poche centinaia la nostra specie. La terra, cotta, andando a spegnersi imprigiona in un inconsapevole ultimo atto molti esseri viventi.
Anni dopo un’equipe di archeologi scavando trova. Cosa? Pezzi di mediaevo, vuoti da cementificare: è la loro più ghiotta occasione di capire chi (o cosa) siamo stati in questo sprint di partenza del ventunesimo secolo rivelatosi poi, a ben vedere, un rush finale senza vincitori.
Il bizantinismo è tra le righe del media evo.

SOLIDI è la mostra scelta dal MIAB per indagare il rapporto tra arte antica e contemporanea. Il tema è il richiamo ai valori assoluti dell’arte bizantina: la ieraticità, l’armonia, l’antinaturalismo.

SOLIDI collocandosi in un territorio poetico comune all’arte iconografica, ci propone scenari che evocano il passato e prefigurano l’avvenire.